Standard Bull Terrier
Tutti i disegni e le foto con la relativa traduzione e commento sono stati tratti dal sito ufficiale dell’Associazione Italiana Terrier di Tipo Bull.Vogliamo ringraziare i due soci che hanno contribuito alla realizzazione del pregetto: Dott. Maurizio Marchetti e Pierantonio Guerra. Ritengo che non abbiano bisogno di nessuna presentazione, essendo il primo giudice ed allevatore di fama internazionale, ed il secondo allevatore conosciuto ed apprezzato a livello internazionale i cui cani hanno spesso raggiunti i massimi traguardi in tutto il mondo. Perché il Bull Terrier ?Perché è un cane non molto diffuso, ma con delle doti che ne fanno un cane con un potenziale tutto da scoprire.

ASPETTO GENERALE:Costruito solidamente, muscoloso, ben bilanciato e attivo con un'espressione penetrante, decisa ed attenta.
CARATTERISTICHE:Il Bull Terrier è il gladiatore delle razze canine, pieno di fuoco e coraggioso. Caratteristica peculiare è la testa spiovente a forma di uovo. Indipendentemente dalla taglia i due sessi devono essere perfettamente distinguibili.
TEMPERAMENTO: equilibrato e ben disposto alla disciplina. Sebbene ostinato è particolarmente buono con le persone.
TESTA E CRANIO: Testa lunga, forte e profonda fino all'estremità del muso, ma non grossolana. Vista dal davanti deve avere la forma di un uovo ed essere perfettamente piena con la superficie priva di vuoti o di intaccature. La sommità del cranio, fra le orecchie, deve essere quasi piatta. Il profilo si incurva dolcemente dall'apice del cranio alla punta del tartufo che deve essere nero con l'estremità rivolta verso il basso. Narici sviluppate e mascella inferiore profonda e forte.
BOCCA: denti sani, puliti, forti, di buone dimensioni, perfettamente regolari con una perfetta, regolare e completa chiusura a forbice, vale a dire con gli incisivi superiori ben appoggiati a quelli inferiori e perpendicolari alle mascelle. Labbra asciutte e aderenti.
OCCHI: devono apparire ravvicinati, piazzati obliqui e triangolari,ben infossati, di colore nero o marrone il più scuro possibile,tanto da sembrare quasi neri,con un bagliore penetrante.La distanza tra la punta del tartufo e gli occhi è appena maggiore di quella dagli occhi all'apice del cranio.Gli occhi blu o parzialmente blu sono indesiderabili.
ORECCHIE: Piccole, sottili e piazzate vicine tra loro. Il cane, quando le orecchie sono rivolte verso l'alto, deve portarle perfettamente diritte.
COLLO: molto muscoloso, lungo, arcuato che si assottiglia dalle spalle verso la testa, senza cenno di giogaia.
ANTERIORE: Spalle forti e muscolose, senza pesantezza. Scapole ampie, piatte ed aderenti al costato. Devono essere ben inclinate all'indietro dal basso verso l'alto e formare con l'omero un angolo pressoché‚ retto. Gomiti aderenti e forti, i metacarpi diritti. Gli arti anteriori, paralleli fra di loro, devono avere l'ossatura il più possibile forte, rotonda e di buona qualità ed il cane deve potersi piazzare solidamente su di essi.Nei soggetti adulti la lunghezza degli arti anteriori deve essere pressoché‚ uguale alla profondità del torace.


TRONCO: Ben tondeggiante con una marcata cerchiatura delle costole e grande spazio tra il garrese e lo sterno cosi che quest'ultimo risulta più vicino al terreno del ventre. Dorso corto, solido con una linea dorsale diritta dietro il garrese ma arcuata o a leggero dorso di carpa, all'altezza dei reni larghi e ben muscolosi. La linea inferiore, dallo sterno al ventre, forma un'aggraziata curva ascendente. Il torace, visto dal davanti, è largo.
POSTERIORE: Gli arti posteriori, osservati da dietro, sono fra loro paralleli.osce muscolose e gamba ben sviluppata. Articolazione del ginocchio ben angolata, articolazione tibio-tarsica ben flessa con ossatura, nel tratto fino al piede, corta e forte.
PIEDI: Rotondi, raccolti, con dita ben arcuate.
CODA:Corta, inserita bassa e portata orizzontalmente. Grossa alla radice, si assottiglia per finire a punta.
ANDATURA E MOVIMENTO: Quando si muove deve apparire ben costruito. Copre il terreno senza sforzo con passo sciolto e con fare tipicamente vivace. Al trotto, sia gli arti anteriori che i posteriori sono paralleli mentre a velocità più sostenuta tendono appena a convergere verso una linea mediana. Gli anteriori hanno una buona estensione ed i posteriori muovendosi facilmente a livello dell'anca con ginocchi e articolazioni tibiotarsiche ben flesse, producono una grande spinta di propulsione.
MANTELLO:Pelo corto, piatto, uniforme, duro al tatto, con una piacevole lucentezza. La pelle è ben aderente al corpo. Durante l'inverno può essere presente un morbido sottopelo.
COLORE: Nel Bull bianco, il mantello è completamente bianco. La pigmentazione della pelle e le macchie sulla testa non devono essere penalizzate. Nei Bull colorati deve predominare il colore; a parità di tutti gli altri punti deve essere preferito il mantello tigrato. Sono ammessi il tigrato-nero, il rosso, il fulvo e il tricolore. Le picchiettature colorate in un mantello bianco sono indesiderate. Il colore blu e fegato sono molto indesiderabili.
TAGLIA:Non vi sono limiti di peso o di altezza, ma il Bull deve dare l'impressione di una grande sostanza in rapporto alla sua taglia ed in considerazione della qualità e del sesso.
DIFETTI: Tutto ciò che si discosta dai punti sopraelencati va considerato come un difetto la cui rilevanza è direttamente proporzionata alla sua gravità.
NOTA:I maschi devono avere due testicoli, apparentemente normali e completamente discesi nello scroto.
Commento allo standard:
Lo standard descrive il bull
terrier come un cane positivo e carismatico, un animale compatto, di sostanza,
ma bilanciato e agile,capace nell' insieme di esprimere coraggio, energia,
vitalità e affidabilità.
Questa razza dovrebbe rappresentare il massimo della potenza nel minimo spazio. La testa deve essere proporzionata al corpo del cane, deve sembrare generalmente
a forma di uovo, come qualche autore dice, di pallone da rugby, a dimostrazione
come si gradiscano le teste lunghe con curvatura progressiva preferendole ad
altre con curvatura molto pronunciata ma troppo corte. La forma e le proporzioni della testa sono molto importanti: il bull terrier
necessita di un profilo pulito, curvo e non interrotto, con un ulteriore
inclinazione finale(Roman Finish). Il muso deve essere ampio e forte , il che significa un notevole sviluppo
tridimensionale dei mascellari, e profondo, con il profilo laterale inferiore
determinato dalla mandibola e non dal labbro , che si deve presentare asciutto,
ben disteso, e poco sviluppato in altezza, con commessura labiale invisibile. Inoltre, il notevole sviluppo del mascellare superiore e dell'osso zigomatico
determina in questa razza l' assenza del cesello sott'orbitale. Il cranio piatto, il solco mediano poco marcato, l'assenza delle arcate
sopraccigliari e della depressione naso- frontale(stop), unitamente al Roman
finish, definiscono il classico profilo superiore convesso della testa, che nel
suo complesso deve dare una generale impressione di levigatezza quasi come se
fosse stata "gonfiata con una pompa". La posizione e il taglio degli occhi sono estremamente importanti poiché, se non
corretti, potrebbero facilmente rovinare l' intera espressione del cane.L'occhio deve essere obliquo, triangolare e piazzato relativamente alto nella
testa. La sua apertura, inoltre, è piccola , con l'occhio ben infossato. In definitiva, gli occhi devono apparire come due strette fessure dalle quali
traspare un espressione furba e penetrante. Ogni deviazione di posizione e forma
può alterare la tipicità. Le orecchie devono essere in alto, sopra la testa, vicine tra loro. In posizione
eretta non devono puntare lateralmente né in avanti. Per quanto riguarda le
orecchie del Bull Terrier, esiste un certo dimorfismo forse dovuto al fatto che
nella storia della razza la selezione su questo parametro è relativamente
recente ( risale al 1895 il divieto di amputazione delle orecchie). Lo standard non specifica il numero dei denti forse perché ciò non costituisce
il vero problema della bocca del bull terrier. Il vero problema si manifesta
quando il profilo è eccessivo. In presenza di un mascellare superiore molto
curvo ( e perciò, in un certo senso accorciato) il mascellare inferiore (
mandibola) può rimanere ampio, lungo e profondo, producendo però una dentizione
prognata, oppure divenire stretto e affusolato, permettendo agli incisivi
superiori di articolarsi con una chiusura a forbice con gli inferiori ma, il più
delle volte , spingendo i canini inferiori all' interno dell' arcata dentaria
superiore, dove possono addirittura impedire alla bocca di chiudersi
completamente conficcandosi nel palato.Anche la frequente mancanza di premolari inferiori può interpretarsi come la
conseguenza di un progressivo accorciamento genetico della mandibola per
adattarsi a un' eccessiva curvatura del mascellare superiore.
Per avere una mascella inferiore forte e profonda, mantenendo una chiusura a
forbice, si devono selezionare teste lunghe con curvatura progressiva. Un collo lungo, arcuato, che si sviluppa da spalle ben angolate, contribuendo a
definire una corretta linea superiore( top line), é una caratteristica
importante e una componente di valore per l' equilibrio e la simmetria generali
del bull terrier.
Il collo deve essere di rilevante lunghezza, maggiore di quella della testa,
forte, muscoloso e senza pelle lassa o giogaia. La forza e la sua buona
muscolatura non devono renderlo "pesante" nella sua funzione di bilanciere
durante il movimento. Gli arti anteriori devono essere ben diritti e le dita centrali del piede
diritte in avanti. La maggior parte delle deviazioni da questo modello deriva
dagli antenati bulldog.
I quattro arti devono apparire come solide colonne saldamente piantate sul
terreno, capaci di sviluppare quell'andatura che costituisce un elemento di
tipicità. Oltre che diritti e in appiombo, dovranno avere articolazioni angolate
per dare una buona propulsione e l' impressione che il cane si muova "come un
trenino". Si va osservando ormai troppo spesso che un accentuato accorciamento
di omero e femore, con eccessiva apertura dell' angolo scapolo-omerale e
coxo-femorale, con conseguente andatura meno ampia e decisa. L'impressione generale sull'aspetto del bull terrier è quella di un corpo dotato
di una schiena corta; forte e compatto. La linea superiore si estende in modo
continuo dalle orecchie, al collo, al garrese e da qui alla schiena, per
risalire leggermente sulla muscolatura dei fianchi e terminare con leggera curva
sulla groppa. Il torace è ampio per la cerchiatura costale , per l' altezza e la
profondità , nonché per l'effetto dei muscoli pettorali molto sviluppati e di
eccezionale forza. Visto lateralmente, il petto del bull terrier deve essere più
vicino al suolo dell' addome.
L'altezza del torace misurata verticalmente dalla sommità del dorso allo sterno
deve essere almeno di poco superiore alla distanza tra sterno e suolo. Anche gli arti posteriori possono avere caratteristiche del bulldog, come
ginocchia portare esternamente e garretti troppo vicini tra loro. Tale
conformazione della regione posteriore non è soltanto grave per l' aspetto e la
funzionalità , ma anche per la salute, causando artriti e disturbi
all'articolazione. Funzione essenziale degli arti posteriori, o pelvici, è
sostenere il corpo e assicurarne il movimento. La loro distensione è trasmessa
al rachide attraverso due ossa simmetriche, i coxali, che saldati tra loro
costituiscono il bacino. Nel Bull terrier il bacino deve essere ben sviluppato
nelle tre dimensioni per consentire l' attacco di potenti masse muscolari delle
cosce e per costituire una ideale base ossea della groppa, tanto più bella
quanto più lunga, larga e leggermente arcuata a completamento di una "top line"
ideale.
L'impulso, che sale dal piede attraverso garretto e ginocchio, arriva all'anca
e, tramite la groppa, si trasmette alla colonna vertebrale e quindi all'arto
anteriore e al collo. Si intuisce perciò che quando il posteriore non è
funzionale tutto il corpo ne risente drammaticamente.
Coscia corta, gamba corta, garretto alto e metatarso lungo e sottile alterano la
tipicità del bull terrier e danneggiano il suo caratteristico movimento. Il bull terrier bianco deve avere un manto completamento bianco e omogeneo,
sebbene siano concessi alcuni segni sopra il collare, come per esempio quelli
dietro le orecchie o in qualunque altra parte della testa. I genetisti ritengono
difettosi tutti i segni localizzati altrove , che vengono penalizzati all'
interno dei ring d'esposizione.
Il cane bianco è un animale colorato il cui colore è stato soggiogato da un
fattore inibitorio. Possono comparire macchie scure sulla pelle rosa di un bull
terrier bianco (pigmentazione della pelle ) quando non è presente lo strato di
pelo invernale oppure quando il cane è bagnato, tuttavia questo non dovrebbe
essere motivo di penalizzazione.
Il bull terrier colorato può presentarsi con il manto bicolore, pezzato in nero,
rosso, fulvo e tricolore.
Solitamente i bull terrier colorati presentano una specie di stella bianca sulla
testa , il torace, il ventre , i piedi e la punta della coda bianchi. I soggetti
che si presentano tutti colorati sono noti come cani "dalla tinta solida" e se
si accoppiano genera unicamente soggetti colorati anche se il loro compagno (o
compagna) è bianco.
Un bull terrier colorato deve presentare un quantità di pelo colorato superiore
a quello di pelo bianco visibile, dal momento che il colore deve sempre essere
dominante. Non ci sono limiti né di peso né di altezza. Il bull terrier dovrebbe dare
l'impressione del "massimo della sostanza", tenuto conto della taglia e del
sesso.
Non è più allevato per destinarlo alla lotta; deve però conservare la
conformazione che consentirebbe tale impiego. Dovrà quindi, indipendentemente
dalla taglia, evidenziare vigore muscolare, ossatura forte, compattezza. E'
molto importante che il cane non sia, e neppure sembri, sproporzionato. Il cane in movimento deve apparire ben compatto, ricoprendo il terreno con passi
sciolti e agili e con la tipica aria boriosa. Nel trotto gli arti anteriori e
posteriori, visti sia dal davanti sia da dietro, devono muoversi parallelamente
tra loro. A una velocità più elevata gli anteriori si allungano bene e i
posteriori si muovono facilmente a livello dell'anca, con una buona flessione
del ginocchio e una grande spinta dei garretti. Cani apparentemente ben
costruiti in postura possono rivelarsi difettosi nel movimento, che quindi è il
più importante test a cui il giudice di esposizione sottoporrà il bull terrier
per valutarne appieno la corretta costruzione e la classe. Il giudizio sul
movimento è talmente importante che in alcune classiche mostre speciali del Bull
terrier Club inglese viene premiato, oltre al miglior cane nel complesso, anche
quello che ha camminato con più precisione, spinta, compattezza e fierezza.
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